“Ma Rebeca era ormai al sicuro da qualsiasi vanità.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
1968, p. 167
Cent'anni di solitudine

Cent'anni di solitudine è un romanzo del 1967 del Premio Nobel colombiano Gabriel García Márquez, considerato tra le opere più significative della letteratura del Novecento.
“Ma Rebeca era ormai al sicuro da qualsiasi vanità.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
1968, p. 167
Cent'anni di solitudine
“Non immaginava che era più facile cominciare una guerra che finirla.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
1968, p. 180
Cent'anni di solitudine
“L'aria aveva una densità ingenua, come se l'avessero appena inventata.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
Cent'anni di solitudine
“Non può piovere per tutta la vita.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
Aureliano Secondo: 2010, p. 337
Cent'anni di solitudine
“Sto dicendo" disse, "che sei di quelle che confondono il cazzo con l'equinozio.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
Amaranta a Fernanda: 1968, p. 220
Cent'anni di solitudine
“Non si muore quando si deve, ma quando si può.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
Il colonnello Aureliano Buendía a Ursula: 1968, p. 252
Cent'anni di solitudine
“L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
1968, p. 176
Cent'anni di solitudine