Frasi da libroHanno tutti ragione

"Perché questo è il gioco. Bisogna comprendere gli altri anche nel momento in cui ti stanno uccidendo. Senza mai sottovalutare la forza sbilenca dell’ironia." Tony Pagoda è un cantante melodico con tanto passato alle spalle. La sua è stata la scena di un’Italia florida e sgangheratamente felice, fra Napoli, Capri, e il mondo. È stato tutto molto facile e tutto all’insegna del successo. Ha avuto il talento, i soldi, le donne. E inoltre ha incontrato personaggi straordinari e miserabili, maestri e compagni di strada. Da tutti ha saputo imparare e ora è come se una sfrenata, esuberante saggezza si sprigionasse da lui senza fatica. Ne ha per tutti e, come un Falstaff contemporaneo, svela con comica ebbrezza di cosa è fatta la sostanza degli uomini, di quelli che vincono e di quelli che perdono. Quando la vita comincia a complicarsi, quando la scena muta, Tony Pagoda sa che è venuto il tempo di cambiare. Una sterzata netta. Andarsene. Sparire. Cercare il silenzio. Fa una breve tournée in Brasile e decide di restarci, prima a Rio, poi a Manaus, coronato da una nuova libertà e ossessionato dagli scarafaggi. Ma per Tony Pagoda, picaro senza confini, non è finita. Dopo diciotto anni di umido esilio amazzonico qualcuno è pronto a firmare un assegno stratosferico perché torni in Italia. C’è ancora una vita che lo aspetta.
“Chi l'ha inventata la vita? Un sadico. Fatto di coca tagliata malissimo.”
Paolo Sorrentino libro Hanno tutti ragione
Origine: Hanno tutti ragione, p. 90
“La prostata è il grosso problema dell'anziano moderno.”
Paolo Sorrentino libro Hanno tutti ragione
Origine: Hanno tutti ragione, p. 96
“Nessuno, come gli italiani, sa organizzare così bene le tempeste dentro ai bicchieri d'acqua.”
Paolo Sorrentino libro Hanno tutti ragione
pag 209
Hanno tutti ragione
“È la sciatica, questa mignotta di seconda fascia.”
Paolo Sorrentino libro Hanno tutti ragione
Origine: Hanno tutti ragione, p. 212