“Tra i poeti della cosidetta «generazione del '27» Alberti è certamente il più fertile e duttile e vario, avendo trattato più generi creativi, pittura compresa, anche se egli si qualifica essenzialmente per l'attività di poeta.”Bortolo Pento Alberti nel «Castoro»
“[Rafael Alberti] Una poesia la sua, di continuo arresa a un'urgenza operartiva incontenibilmente impetuosa, ricca – fino quasi a strariparne – di umori e di fermenti di ognigenere, tali da conferire un volto suggestivamente composito, apparentemente antinomico, in realtà coerente e unificato dalla feracità e autenticità dell'estro, dalla misura per così dire «smisurata» dello stimolo creativo.”Bortolo Pento Alberti nel «Castoro»