“Dissuaso da Nehru dal compiere viaggi fuori dall'India per raccontare al mondo libero la sua storia, il Dalai Lama ha scritto un libro che illustrava vividamente le sue traversie e speranze. Egli dice: «Di fronte alla distruzione del mio popolo, mi dedico nell'esilio alla sola linea d'azione che mi è stata lasciata: ricordare al mondo per mezzo delle Nazioni Unite e di questo libro, quel che è accaduto e sta accadendo nel Tibet: e far piani per il futuro.»”Clarence W. Hall Lo scempio del Tibet