“Sii uomo, sii umano, senza timore né speranza; abbandona i tuoi dèi e le tue religioni; tutto ciò è buono solo per armare la mano degli uomini, e il solo nome di questi orrori ha fatto versare più sangue sulla terra di tutte le altre guerre e di tutti gli altri flagelli messi insieme. Rinuncia all'idea di un altro mondo, che non esiste, ma non rinunciare al piacere di essere felice, e di godertela in questo!”Donatien Alphonse François de Sade da Dialogo fra un prete e un moribondo
“(Taluni) sicurissimi di pentirsi dei piaceri che assaporano, se li concedono fremendo, in modo da diventare contemporaneamente virtuosi nel crimine e criminali nella virtù.”Donatien Alphonse François de Sade
“Vi era di realmente giusto soltanto quel che faceva piacere e di ingiusto quel che dava dolore.”Donatien Alphonse François de Sade
“La posizione più in uso per la donna, in questo piacere, è di mettersi carponi sul bordo del letto, con le natiche ben aperte e la testa più reclinata possibile. L'uomo che la monta, dopo essersi divertito un po' vedendo davanti quel bel culo, dopo averlo palpeggiato e tastato, a volte anche frustato, pizzicato e morso, bagna di saliva il buchetto che dovrà perforare e prepara l'introduzione con la punta della lingua […].”Donatien Alphonse François de Sade p. 71, 1986
“Anche se il servizio fosse stato reso da eguale a eguale, mai l'orgoglio di un'anima nobile si abbasserebbe sino a provare riconoscenza; non è forse umiliato chi riceve? E l'umiliazione che prova non compensa sufficientemente il benefattore che solo per questo si trova posto al di sopra dell'altro? Non è un godimento l'innalzarsi sopra il proprio simile? Che altro è dovuto, a chi presto servigio? Se la pietà, che umilia chi ne è affetto, si trasforma in un fardello, con quale diritto si vieta a chi lo porta di sbarazzarsene? Perché devo accettare di sentirmi umiliato ogni volta che incontro lo sguardo di chi mi ha reso un favore? L'ingratitudine non è un vizio, è anzi la virtù delle anime fiere. La generosità è invece la virtù delle anime deboli; mi si renda servigio finché si vuole se ci si prova piacere, ma non si pretenda niente da me.”Donatien Alphonse François de Sade