“È terribile morire di sete in mezzo al mare. Dovete voi proprio mettere subito tanto sale nella vostra verità, sì che essa non estingua più neppure una volta la sete?”Friedrich Nietzsche 81; 2007
“Non già il loro amore per il prossimo, bensì l'impotenza del loro amore per il prossimo impedisce agli attuali cristiani di metterci… sul rogo.”Friedrich Nietzsche 104; 2007
“Dove non concorre al giuoco amore e odio, il giuoco della donna diventa mediocre.”Friedrich Nietzsche 115; 2007
“La volontà di vincere una passione non è in fin dei conti che la volontà di un'altra o di diverse altre passioni.”Friedrich Nietzsche 117; 2007
“Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.”Friedrich Nietzsche 124; 2007
“Quando siamo costretti a farci una diversa opinione su qualcuno, gli facciamo pagare a caro prezzo il disagio che così ci arreca.”Friedrich Nietzsche 125; 2007
“Un popolo è il giro vizioso della natura per giungere a sei, sette grandi uomini. – Sì: e poi scantonarli.”Friedrich Nietzsche 126; 2007
“Il basso ventre è il motivo per cui non è tanto facile all'uomo credersi un dio.”Friedrich Nietzsche 141; 2007
“La frase più castigata che io abbia mai udito: "dans le véritable amour c'est l'ame, qui enveloppe le corps".”Friedrich Nietzsche 142; Rimini, 1996
“La follia è nei singoli qualcosa di raro – ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.”Friedrich Nietzsche 156; 2007
“I poeti non hanno pudore verso le loro esperienze intime: le sfruttano.”Friedrich Nietzsche 161; 2007
“Utilitaristi, anche voi dunque amate ogni utile solo in quanto è veicolo delle vostre tendenze – anche voi trovate invero insopportabile il fragore delle sue ruote?”Friedrich Nietzsche 174; 2007
“Alla fine si ama il proprio desiderio, e non l'oggetto del proprio desiderio.”Friedrich Nietzsche 175; Rimini, 1996
“La familiarità del superiore irrita, perché non può essere ricambiata.”Friedrich Nietzsche 182; 1993
“Beati quelli che dimenticano, perché essi giungeranno a farla 'finita' anche con le loro stupidaggini.”Friedrich Nietzsche 217; Rimini, 1996