“Quirino: O cittadini dei cieli, vorrei, al concilio che voi ditedi aver tenuto qui un tempo, – a quel concilio, vorrei essere stato presente!”Gaio Lucilio
“Che io debba diventare un pubblicano dell'Asia, un esattore di imposte, invece che essere Lucilio, questo io non lo voglio, e al posto di questa cosa sola non vorrei in cambio tutto l'oro del mondo.”Gaio Lucilio 2005
“Quinto Muzio Scevola Augure: O Albucio, tu hai preferito essere detto greco, invece che romano o sabino, concittadino di Ponzio, di Tritano, concittadino di centurioni, di uomini insigni, di primipili e di alfieri. Perciò ad Atene, al tempo che ero pretore, visto che tu lo preferivi, quando ti sei presentato a me, ti ho salutato in greco: «Chaere, o Tito.». E i littori e tutta la coorte e la folla: «Chaere, o Tito.». Fu da quel momento che Albucio mi divenne nemico, da allora mi fu avversario.”Gaio Lucilio 1968
“Virtù, o Albino, è l'essere capaci di dare il giusto prezzoalle cose in mezzo a cui ci troviamo;virtù è sapere ciò che per un uomo comporti ogni cosa;virtù è sapere che cosa per un uomo sia retto, utile, bello,che cosa sia bene; e poi che cosa sia male, che cosa non utile, vergognoso, brutto;virtù è sapere qual è il limite e la misura nel cercare il guadagno;virtù è l'essere capaci di attribuire alle ricchezze il loro prezzo;virtù è dare agli onori ciò che effettivamente ad essi si deve,essere nemico e avversario delle persone e dei comportamenti cattivi,e, al contrario, essere difensore delle persone e dei comportamenti buoni;di questi far gran conto, a questi voler bene, con questi vivere in amicizia;è inoltre mettere al primo posto gli interessi della patria,quindi quelli dei genitori, al terzo poi e ultimo posto i nostri.”Gaio Lucilio 1996