“[Maximilien de Robespierre] Nei suoi primi scritti e nelle sue prime arringhe c'erano segni evidenti di un'ansia profonda di maggior giustizia ed equità, di un uomo estremamente sensibile alla povertà e indignato degli abusi del potere, ma nulla rivelava una qualche inclinazione a colpire l'ordine sociale stesso.”George Rudé Origine: Robespierre, p. 15
“Tra le ventidue vittime Robespierre fu la penultima a salire sul patibolo. A riprova dell'austera rettitudine che distinse l'uomo, ricordiamo che, dopo aver occupato per un anno un'alta carica, tutto quello che lasciò fu poco più di 461 franchi assegnati.”George Rudé Origine: Robespierre, p. 52
“[Georg Büchner] Nel suo dramma, La morte di Danton, Danton è rappresentato come uomo vigoroso, di solido buon senso, che sceglie di godere i frutti di una rivoluzione che reputa ormai conclusa; mentre Robespierre, un fanatico di idee ristrette, che si crede più giusto e virtuoso degli altri, è pericolosamente convinto – ma non riesce a convincere Danton – che la rivoluzione debba continuare.”George Rudé Origine: Robespierre, p. 66-67