“A Yalta i Grandi avevano firmato la spartizione del Vecchio Continente ma nel crepuscolo del Terzo Reich tutti hanno cercato di barare. Il generale Patton dopo avere fatto pipì nel Reno era in pole position per l'occupazione di Praga: i russi però fecero la voce grossa e costrinsero il comandante supremo Eisenhower a fermarlo. La stessa cosa successe alle avanguardie della Quinta Armata sull'Elba, costrette a rallentare e aspettare le Guardie sovietiche per la cerimonia ufficiale dell'incontro, avvenuta a Torgau il 25 aprile 1945.”Gianluca Di Feo
“Lo sprint delle armate è una costante della storia moderna. Avviene quasi sempre nelle fasi conclusive dei conflitti, quando ci sono confini da definire: in quei momenti a fare la differenza è l'acceleratore delle jeep o lo scatto delle fanterie.”Gianluca Di Feo
“Nel 1860 nessuno pensava che Garibaldi potesse avere ragione dei Borboni ma quando l'eroe dei due Mondi occupò Napoli, i Savoia si gettarono alla rincorsa: il 10 settembre Vittorio Emanuele II invase lo Stato Pontificio. Sei settimane dopo era a Teano, nel Casertano, dove veniva salutato da Garibaldi come "primo re d'Italia."”Gianluca Di Feo