Guido Ceronetti: Frasi popolari

Frasi popolari di Guido Ceronetti · Leggi le ultime citazioni e frasi celebri nella raccolta
Guido Ceronetti: 178 citazioni35 Mi piace

“Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?”

Guido Ceronetti

Un viaggio in Italia

“L'utero, come la ruota, è un'invenzione molto semplice e non povera di conseguenze.”

Guido Ceronetti

Origine: La pazienza dell'arrostito, p. 139

“Ma un uomo al telefono è ancora un uomo?”

Guido Ceronetti

Origine: Da D.D. Deliri Disarmati.

“Mi sono innamorato di loro per estendere l'amore. Mia moglie ed io avevamo deciso di perfezionare il nostro matrimonio mettendo al mondo delle marionette.”

Guido Ceronetti

Origine: Citato in Maurizio Chierici, Ceronetti. Io, cantore di strada, Corriere della Sera, 23 luglio 1995, p. 17.

“Mi stupisco, quando vedo gente giovane mangiare carne. Mi sembra talmente cosa d'altre epoche! La gioventù carnivora non è coi tempi, ha uno stomaco da secolo XIX, che carnivorizzò l'Europa… Cibarsi di pezzi di animali macellati è un'anomalia, fuori della dieta vegetariana non c'è giovinezza vera. La carne è per lo più un'angosciata abitudine dei vecchi. Richiedere piatti di carne, parlarne, ricordarli è cosa da vecchi, e da vecchi incapaci di svecchiarsi con una dieta decisamente alternativa.”

Guido Ceronetti Insetti senza frontiere

§ 34
Insetti senza frontiere
Variante: Mi stupisco, quando vedo gente giovane mangiare carne. Mi sembra talmente cosa d'altre epoche! La gioventù carnivora non è coi tempi, ha uno stomaco da secolo XIX, che carnivorizzò l'Europa... Cibarsi di pezzi di animali macellati è un'anomalia, fuori della dieta vegetariana non c'è giovinezza vera. La carne è per lo più un'angosciata abitudine dei vecchi. Richiedere piatti di carne, parlarne, ricordarli è cosa da vecchi, e da vecchi incapaci di svecchiarsi con una dieta decisamente alternativa.

“Per molti anni, non sono uscito di casa senza aver prima verificato se c'era, nelle mie tasche interne, come una chiave o una medicina d'urgenza, una mia minima edizione dell'adorabile Gītā.”

Guido Ceronetti

Origine: Citato in Bhagavadgītā, a cura di Anne-Marie Esnoul, traduzione di Bianca Candian, Adelphi, 2010.