“Suonavo il piano senza conoscere le note, i miei genitori dicevano che era poco serio. Erano preoccupati, non potevano immaginare che un giorno sarei stato ricevuto dall'imperatore giapponese. Era il 1942.”Hans Werner Henze
“[Immolazione] Le note sono ispirate proprio alle voci dei cani. I cani inventano delle lingue. Uno dei miei tre cani parla il tedesco, almeno pensa di parlare in tedesco. Si rattrista se non trova l'eco desiderata.”Hans Werner Henze
“Io ero considerato sia tradizionalista che innovatore, non ero ubbidiente alle leggi del giorno. Franco Evangelisti (compositore) diceva: "A chi piace la musica di Henze tolgo il saluto". Potrei dire, giocando, che molti mi avversavano abbaiando come cani. Stockhausen, Boulez. E il filosofo e musicologo Thomas Adorno. Diceva che la mia musica era bella ma troppo ordinata. La musica per lui doveva essere caotica. Io dico che è caotica quando è scritta male”Hans Werner Henze