Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
Molto forte, incredibilmente vicino
Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
Molto forte, incredibilmente vicino
Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
e persi anche «perdere». Dopo un po' mi restava soltanto un pugno di parole.
Molto forte, incredibilmente vicino
“Dallo spazio gli astronauti vedono quelli che fanno l'amore come puntolini di luce.”
Jonathan Safran Foer libro Ogni cosa è illuminata
Origine: Ogni cosa è illuminata, p. 117
Jonathan Safran Foer libro Se niente importa
Umberto Veronesi
Se niente importa, Citazioni su Se niente importa
Jonathan Safran Foer libro Se niente importa
Maria Laura Rodotà
Se niente importa, Citazioni su Se niente importa
“In familia mea, tata este campion mondial la inchis discutii.”
Jonathan Safran Foer libro Ogni cosa è illuminata
Everything Is Illuminated
Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
Extremely Loud and Incredibly Close
Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
Extremely Loud and Incredibly Close
“E' la tragedia di amare, non si può amare niente più di quello che ci manca.”
Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
Extremely Loud and Incredibly Close
Jonathan Safran Foer libro Se niente importa
Eating Animals
“Lui scrisse: Io non so come vivere
Neanch'io, ma sto tentando.
Non so come tentare”
Jonathan Safran Foer libro Molto forte, incredibilmente vicino
Extremely Loud and Incredibly Close
Jonathan Safran Foer libro Ogni cosa è illuminata
Variante: br/>Tatto, gusto, vista, odorato, udito... memoria. Mentre i gentili fanno esperienza del mondo mediante i sensi tradizionali e usano la memoria solo come strumento di second'ordine per interpretare i fatti, per gli ebrei la memoria non è meno primaria della puntura di uno spillo, o del suo argenteo luccichio, o del gusto del sangue che sprigiona dal dito. L'ebreo è punto da uno spillo e ricorda altri spilli. È solo riconducendo la puntura dello spillo ad altre punture – quando sua madre tentava di aggiustargli la manica con il suo braccio dentro; quando le dita di suo nonno si addormentarono accarezzando la fronte madida di suo bisnonno; quando Abramo saggiò il coltello per essere sicuro che Isacco non sentisse dolore – che l'ebreo appura perché faccia male.
Quando un ebreo incontra uno spillo domanda: Che cosa mi ricorda? (pp. 237-238)
Origine: Ogni cosa è illuminata, pp. 237-238