“Chi sogna, e chi viene sognato, non sono svegli alla stessa misura.”Jostein Gaarder libro C'è nessuno?C'è nessuno?
“Per molte persone il mondo è incomprensibile nello stesso modo in cui è impossibile capire come il prestigiatore possa estrarre un coniglio da un cappello a cilindro che un attimo prima era assolutamente vuoto.”Jostein Gaarder libro Il mondo di SofiaIl mondo di Sofia
“Anche se il cervello umano fosse così semplice da capire, saremmo così stupidi da non capirlo lo stesso.”Jostein Gaarder libro Il mondo di SofiaIl mondo di Sofia
“Ma la vita è triste e solenne. Ci fanno entrare in un mondo meraviglioso, ci incontriamo, ci salutiamo e percorriamo la stessa strada per un pezzo, poi scompariamo nel medesimo modo assurdo e improvviso in cui siamo arrivati.”Jostein Gaarder libro Il mondo di SofiaIl mondo di Sofia
“Le parti del cervello non strettamente necessarie alle funzioni vitali di base, ovvero le parti 'superflue', ci hanno d'altro canto permesso di acquistare quelle poche nozioni riguardo all'evoluzione della vita sulla Terra, ad alcune fondamentali leggi di natura e, soprattutto, alla storia dell'universo stesso dal Big Bang a oggi.”Jostein Gaarder libro Mayapag. 109 Maya
“A ogni buon conto, il mio consiglio a chiunque desidere ritrovare se stesso è di rimanere esattamente dov'è. Altrimenti rischia davvero di perdersi una volta per tutte.”Jostein Gaarder libro L'enigma del solitarioL'enigma del solitario
“Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C'era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? non c'è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: «Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla». Ma qualcosa, dentro di me, sa che c'è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: «Chi siamo noi? Da dove veniamo?.”Jostein Gaarder