“Il governo ignorò il rapporto, perché non si voleva alterare un quadro politico che si reggeva sull'apporto dei socialisti, ostili alle mie proposte.”Libero Mazza
“In uno Stato di libertà, quale quello previsto dalla Costituzione, è consentita l'attività di associazioni che si propongono il mutamento degli ordinamenti politici esistenti, purché questi propositi siano perseguiti mediante il libero dibattito e senza il ricorso, diretto od indiretto, alla violenza (Corte Costituzionale Sent. n. 114 del 1967). Ma l'illiceità di questi movimenti risulta anche della loro particolare struttura organizzativa di carattere paramilitare, nonché dalla modalità di impiego e dell'equipaggiamento dei gruppi d'azione che contrastano col divieto dell'art. 18 della Costituzione”Libero Mazza v. anche D.L. 14.2.1948, n. 43
“Si potrebbe affrontare e dominare questa situazione senza sospendere le libertà costituzionali, occorrerebbe però un potere politico estremamente fermo e deciso che operi con la sola visione dell'interesse generale, che sappia superare gli interessi di parte e soprattutto l'identificazione di politica e sottogoverno.”Libero Mazza
“Gli studenti, specialmente i più sprovveduti, si accodarono al gruppetto dei capi e divennero padroni assoluti dell'università. Ho assistito a episodi vergognosi: professori che, per paura, si prostravano e, automaticamente, davano spazio alle ribellioni. A uno di quelli che davano il diciotto politico, un giorno dissi: presto avremo dei dottori somari. Mi rispose che era il modo più efficace per combattere il sistema. Ma queste sono sciocchezze, servono soltanto per dare un'idea del clima. Dal Sessantotto al Settanta gli estremisti crebbero a dismisura, sempre più sfrontati e più aggressivi. E la polizia impotente: se interveniva, quando poteva, rischiava di essere incriminata. Era l'epoca in cui molti magistrati erano pronti a procedere contro gli agenti, mentre sorvolavano sulle violenze dei dimostranti. In due anni 495 uomini delle forze dell'ordine rimasero feriti, alcuni gravemente.”Libero Mazza
“Se, per mancanza di una legge ordinaria che determini la procedura e gli organi competenti a reprimere l'attività, non è possibile procedere allo scioglimento di tali gruppi in via di amministrativa (come invece è ormai possibile in Francia), occorrerebbe quanto meno vietare che i reparti organizzati intervengano alle dimostrazioni in assetto da guerriglia cittadina, non esitando ad assicurare il rispetto del divieto con la coazione diretta. L'attuazione di siffatto indirizzo, per le implicazioni che ne possono derivare, attiene ovviamente ad una scelta di politica generale, per cui si ritiene di sottoporre la questione a codesto On. le Ministro per le conseguenti determinazioni da adottare in sede governativa, non senza far rilevare che il nostro ordinamento offre una base sufficiente per condurre sino in fondo con fermezza e decisione una azione di tal genere.”Libero Mazza