“[Riso amaro] È un capolavoro. E il personaggio è carico di femminilità. Piantata in mezzo alla risaia, come la statua di una dèa, rispetto alle altre donne che la circondano, comunica una forza, una grinta, ma soprattutto l'orgoglio di essere femmina.”Luisa Ranieri
“Quelli erano anni davvero magici per il cinema italiano. Ora è tutto un altro paio di maniche: non esistono più l'entusiasmo e il glamour che circondavano i personaggi. La Mangano e la Loren, poi, erano vere dive: entrambe mogli di produttori e, secondo la leggenda, anche rivali. Ma non credo, però, che tra loro potesse esserci vera competizione: erano così differenti…”Luisa Ranieri
“Adoro la Loren nella sua carnalità, la sensualità che emana da verace femmina del popolo: una dimensione che è stata esaltata nei personaggi di commedia all'italiana, perché i suoi film americani mi sembrano meno interessanti, un po' di cassetta. La trovo invece meno convincente quando incarna la donna "borghese."”Luisa Ranieri
“[Silvana Mangano] È più convincente nelle parti drammatiche, meno tagliata per la comicità: i suoi occhi tristi, dove si intravede un mare in tempesta, contrastano con gli accenti comici di personaggi come la prostituta Costantina nel film La grande guerra. Insomma, la Loren ha una personalità solare, come se dicesse alla gente "sono bella, guardatemi!"; la Mangano aveva una personalità intimista, delicata e al tempo stesso potente.”Luisa Ranieri