“Giorni fa è venuto a Napoli Mussolini e ha pronunciato un lungo discorso al "popolo", si dice che in quel discorso abbia dichiarato che entro il 1935 egli intende riformare radicalmente tutta la vita dell'Italia. "La grande Roma deve essere quella d'un tempo: il centro della cultura mondiale, e il Vaticano sarà il ghetto del cattolicesimo". Un giornale ha pubblicato questa frase, ma è stato subito sequestrato e trovarlo è impossibile.”Maksim Gor'kij
“Vedi, basta un po' di felicità e l'uomo diventa subito migliore; più buono. Alcuni troppo savi, dicono che i dolori ci purificano… Io vorrei che la vita, applicando a loro questa teoria, purificasse la loro mente dagli errori…”Maksim Gor'kij libro Varen'ka OlesovaOrigine: Varenka Olessova, p. 127
“Sopravvenne l'autunno, dolce e malinconico, ma i cittadini non si accorgevano della sua venuta. Invadevano le strade e le piazze con inusitato ardire e con crescente energia, ed Evsei credeva sempre più nella loro vittoria e alla realizzazione vicina di una vita tranquilla e felice. Poi sopravvennero le giornate memorabili, truci e meravigliose al tempo stesso. Tutti smisero di lavorare, d'un tratto, come se una stretta potentissima avesse soffocata la vita abituale che per tanto tempo aveva oppresso le genti; tutto rimase sospeso. Gli operai rifiutarono il pane, la luce e l'acqua alla loro sovrana, la città, e per parecchie notti essa rimase nelle tenebre e conobbe i tormenti della sete e della fame. Durante quelle cupe giornate il popolo percorreva le vie, con una gioia infantile negli occhi e vivaci canzoni sulle labbra. Per la prima volta gli era dato di valutare la propria forza, la cui potenza la meravigliava. Capiva il potere che aveva sulla vita sociale ed esultava nel vedere le case mute, le macchine immobili e morte, la polizia disorientata, e umiliata la borghesia sinora così stizzosa. Quelle giornate avevano strappato alle deboli mani di essa la sua terribile potenza, ma le avevano lasciato l'astuzia e la crudeltà.”Maksim Gor'kij cap. XII La Spia
“Qualunque mendicante sa che il vero baluardo della vita e la vera difesa dell'uomo sono la ricchezza e la proprietà”Maksim Gor'kij Origine: Aneddoto, p. 132
“[A proposito di Sergej Esenin] Tutto di lui: la voce roca e rotta, i gesti incerti, il corpo oscillante, la fiamma della disperazione negli occhi, tutto era come doveva essere nelle circostanze attuali della sua vita. […] Si prese la testa fra le mani e incominciò a recitare la Canzone della cagna. E quando disse i due ultimi versi anche i suoi occhi si riempirono di lacrime.”Maksim Gor'kij
“Però se fosse anche vero che Dio creò gli uomini, la vita li trasforma così presto che certamente da molto tempo sono diventati ributtanti per Lui.”Maksim Gor'kij libro Varen'ka OlesovaOrigine: Varenka Olessova, p. 60