“Era un grande, il caposcuola di un certo genere napoletano più tradizionale, più viscerale. Come lui ne nasce uno ogni cento anni. Una persona simpaticissima, un vero pacioccone, ma anche, con Roberto Murolo e Sergio Bruni, l’icona di una Napoli che si è fatta conoscere e amare in tutto il mondo. Non avemmo mai modo di lavorare insieme, ma quando ci incontravamo ci chiamavamo reciprocamente maestro, dandoci poi grandi pacche sulle spalle. Dobbiamo essere fieri e orgogliosi di avere avuto uno come lui, a Napoli.”Mario Merola Peppino Di Capri
“Poi sono diventato questo modesto interprete della Canzone Classica Napoletana. Interprete, non cantante, attenzione è molto importante questo.”Mario Merola
“È stato un grande rappresentante di Napoli, credo non ce ne siano altri dopo di lui. L'ho conosciuto molto bene e l'ho ospitato spesso nelle mie trasmissioni, per me Merola ha rappresentato una parte del popolo napoletano, anche se con spettacoli popolari. È un artista che è riuscito a portare questo genere di spettacolo in tutto il mondo.”Mario Merola Marisa Laurito
“Con la ventata dei film di Mario Merola, Mario Trevi ed Angela Luce, la Canzone napoletana sta ritornando su.”Mario Merola Franco Franchi