“È sempre difficile prevedere la reazione della gente a un attacco straniero. Gli iraniani sono un popolo orgoglioso che vuole il cambiamento, ma non a un prezzo tanto alto. Soprattutto vogliono fare la storia da soli, non attraverso un intervento esterno.”Reza Ciro Pahlavi
“Lo scenario in Iran è molto diverso da quello dei nostri vicini. Nel nostro caso nessuno sarebbe capace di svolgere il lavoro di portare la democrazia meglio del popolo iraniano stesso. Senza bisogno di un intervento militare straniero. Il modo migliore di avere una svolta è attraverso la lotta del popolo iraniano. Ma bisogna anche sottolineare che vista la natura del sistema il miglior modo per aiutare gli iraniani a liberarsi è mostrare e dare un fortissimo appoggio della comunità internazionale alla lotta per la democrazia: un segnale che la comunità internazionale è per il popolo e non contro il popolo, che non è disposta a fare affari a ogni costo col regime sulla testa della gente.”Reza Ciro Pahlavi
“La cosa migliore è che il popolo iraniano si liberi da solo, senza interventi esterni come quelli che hanno posto fine alle dittature in Afghanistan e in Iraq. E quanto a me, niente speculazioni: considererò la mia missione compiuta nel giorno in cui si terrà il primo voto libero degli iraniani sul loro futuro, sono pronto ad aiutare in ogni modo per questo obiettivo.”Reza Ciro Pahlavi
“Il mondo deve giocare la carta iraniana, ma deve parlare al popolo prigioniero e non ai suoi carcerieri.”Reza Ciro Pahlavi
“Molti credenti, molti importanti uomini di fede hanno compreso che la sovrapposizione tra potere e religione è di fatto un tradimento della religione stessa, un elemento di corruzione; che la visione piramide di un gruppo di ayatollah che si sentono incaricati da Dio di dominare crudelmente il popolo, di dirgli cosa leggere, coa dire, come vestirsi pena la morte o la prigione, non ha niente ha che vedere con la vera fede.”Reza Ciro Pahlavi