“[…] noi dobbiamo essere orgogliosi di chi siamo, del nostro cibo, delle nostre tradizioni. E dovremo essere capaci creare la nostra propria economia, senza più attendere soltanto gli aiuti dell' occidente. Proprio come voleva mio padre.”Samia Nkrumah
“Lavoriamo per un paese che crede in se stesso, che produce la maggior parte dei beni di cui ha bisogno. «Yes we can» vuol dire che possiamo occuparci da soli dei nostri affari, che le donne possono coprire ruoli decisionali, che la nostra democrazia può essere una vera democrazia. Non è accettabile che ci siano comunità senza acqua o senza elettricità, quando viviamo in un paese seduto sull'oro, il petrolio e i diamanti. La nostra è una seconda lotta per l'indipendenza dal nuovo colonialismo.”Samia Nkrumah
“Le donne hanno percorso un lungo cammino negli ultimi 50 anni, ma ancora non hanno raggiunto la meta. Da leader di un partito che ha introdotto la parità di retribuzione sul lavoro, io avverto un grande peso della storia e un senso di responsabilità per accelerare i progressi per le donne. Sono loro i pilastri dell'economia del Ghana, nel commercio e nell'agricoltura, dove rappresentano più del 70 per cento dei lavoratori. Anche nel campo della sanità e dell'insegnamento sono numerose. Dunque le donne sono un gruppo indispensabile allo sviluppo della nostra nazione. Credo che il ruolo più importante oggi, per noi donne, sia sforzarci di essere guide per la trasformazione in tutti i settori.”Samia Nkrumah
“Se la gente prende coscienza, puoi fare qualsiasi cosa. Ma la pace comincia soprattutto con la ricerca di un canale di comunicazione. Noi donne abbiamo la tolleranza e la pazienza necessarie. Quando mio padre era presidente, hanno cercato di ucciderlo 7 volte. Appena tornata in Ghana ho voluto incontrare i figli dei suoi attentatori. Ho pensato che se volevo fare politica non potevo portarmi dentro rabbia o rancore. Ci siamo guardati e ci siamo detti: siamo tutti esseri umani, non è colpa nostra, erano tempi diversi, più duri. Ma per il progresso del paese bisogna mettere da parte le storie personali e voltare pagina.”Samia Nkrumah