“È il momento giusto per dare un contributo al mio Paese e un seguito alla visione politica di Nkrumah. Le sue idee sono ancora valide, e io voglio fare la mia parte.”Samia Nkrumah
“[Su Kwame Nkrumah] Mi ha insegnato a vedere oltre me stessa, a non discriminare nessuno. Per questo ho voluto incontrare alcuni dei suoi attentatori. Puoi farlo soltanto se sei convinto di avere una missione. E mi ha insegnato l'importanza di fare pace con il proprio mondo interiore. Da giovane ho odiato la politica, poi ho trasformato la rabbia in pensiero.”Samia Nkrumah
“Ho scoperto in tenera età le conseguenze estreme della politica. Avevo quasi sei anni quando mio papà entrò in casa con il volto coperto di sangue. Volevano assassinarlo nel nostro giardino. Lui ha subito sette attentati, o più. Poi il suo governo è stato rovesciato e lui costretto all'esilio. Era un uomo semplice, passava molto tempo con noi, era un uomo libero.”Samia Nkrumah
“Se la gente prende coscienza, puoi fare qualsiasi cosa. Ma la pace comincia soprattutto con la ricerca di un canale di comunicazione. Noi donne abbiamo la tolleranza e la pazienza necessarie. Quando mio padre era presidente, hanno cercato di ucciderlo 7 volte. Appena tornata in Ghana ho voluto incontrare i figli dei suoi attentatori. Ho pensato che se volevo fare politica non potevo portarmi dentro rabbia o rancore. Ci siamo guardati e ci siamo detti: siamo tutti esseri umani, non è colpa nostra, erano tempi diversi, più duri. Ma per il progresso del paese bisogna mettere da parte le storie personali e voltare pagina.”Samia Nkrumah
“La nascita del Ghana diede il via a un processo incredibile: tutti i Paesi che si affrancarono dal colonialismo lo fecero sulla spinta della liberazione ghanese e il governo di Nkrumah fornì loro appoggio logistico e politico.”Samia Nkrumah