“Cosa sei tu per dire che non risplendi?Cosa sei tu per sminuire la tua anima?Ogni uomo su questa terra, ha da raccontare qualcosa di se stesso.Lascia che tutti possano raccontare ciò che l'anima ha tenuto, per così tanto tempo, in prigione; come queste parole, per lungo tempo.Lascia all'uomo, la possibilità di risplendere, così che la nostra forza arrivi oltre ogni limite.Saremo orgogliosi della nostra anima, poiché echeggerà, ove luce e buio regnano in eterno.” Nicolò Malatino
“Se hai un frutto, non sprecarlo,prendilo e ponilo sotto terra.Da quel frutto nascerà una pianta,dove potrai prendertene cura e un giorno, quando sarà il momento, la pianta ti darà molti frutti ma sempre in quantità maggiore rispetto a quelli che hai posato sotto terra.Il frutto, lo si più paragonale alla propria anima: non sprecala, prenditene cura e un giorno, quando sarà il momento, la tua anima fiorirà. Solo allora potrai coglierne i benefici.” Nicolò Malatino
“Le mie paure più grandi sono due:la prima è l’incapacità di esprimere i miei sentimenti.la seconda è la reazione delle persone dopo averci finalmente provato.” Nicolò Malatino
“Inizia a vibrare,si agita, si dimena, senza ragioni.Io fermo, mentre mi sfiori e crei canzoni,non mi fai male, siamo in due a gridarci e mi giri attorno. Sai, non mi tolgo!Fredda sei in questo giorno di gennaio, dove spazzi via e mi fai scivolare...mi arrabbio, cosa dovrei fare?Ricambio con urla e parole fine,e tutto d'un tratto, mi giro, tutto cambia... mi spingi, mi accompagni,mi stringi, mi porti via le mani.Mi sussurri alle orecchie ciò che ti ho detto, mi pento delle mie parole, che io sia maledetto! Non ero pazzo, ero solo incredulo.Perché tu, non hai cuore, non ascolti,tu vaghi, e non ti mento,ti detesto! Tu sei il vento.” Nicolò Malatino
“Volevo smettere,ma ho pensato che è un peccato, abbandonare l'universo immacolato di ste lettere.Adoro farle flettere e nell'istante baciarle,è come un paradiso inaspettato, fa riflettere.Sono lettere leggere,sono quelle che escono dal cuore,come il profumo innato di fiori di primavera: sono vere.Tu accarezzi il dolore e dopo ti volti,perché la tua anima ha un cattivo odore...tu non hai oscurato il sole, sono quelle mani che ti coprono gli occhi, impostore.Impara,metti in pratica,tu, non hai bisogno di una piuma per aprire il cuore,hai bisogno di una tenaglia.E mentre c'è chi nasce senza corazze,c'è chi si nasconde, dimenticando la sua chiave.Poi ci sei tu, che dentro, solo sabbia,nulla cresce, nulla nasce, hai dimenticato come si fa scavare?Rileggi e trova la tua anima,falla risplendere.” Nicolò Malatino
“Lo sbaglio più grande nella mia vita, è stato dirti ti amo.Lo sbaglio più grande nella tua vita, è stato illudere il mio stesso sbaglio.” Nicolò Malatino
“È forse questa la strada che lascio alle mie spalle?Forse questo è il pensiero che pian piano va oltre il colle.È come una scarpa: l'impronta scava,posa la traccia e pare lieta in questo mio cuore.Quanta paura, che scorgo nell'animo di mille cose, come occhi resi cechi dalla luce del forse e del domani che ancora una volta mi scuote.Tu rimani, attendendo le mie parole più devote.O vita mia che di mille colori ti tingi,io sono qui, di fronte a te, mentre mi dipingi.E nulla che possa esistere è più bello che il tuo volere.Mi basti a celare le mie lacrime più vere.Non voglio odiar, ne amar questo attimo che fugge.Vorrei solo contemplar ciò che possono gli occhi vedere mentre nel profondo so che tutto, rugge.O vita mia, sei come luce che presto scompare, mentre io getto su queste mie bianche pagine solo piccole gocce di lacrime nere.” Nicolò Malatino
“L'amore sincero di un marinaio, ma non dichiarato al mare, è l'anticamera di un cuore triste.” Nicolò Malatino
“Una delle cose più belle,è svegliarsi e sapere che ami qualcuno.Una delle cose più belle,è svegliarsi e sapere che qualcuno ti ama.” Nicolò Malatino
“Il rumore del vento,che scivola tra le valli e il mare,trova la pace.Come una penna che,finito l'inchiostro,si ferma nel silenzio.” Nicolò Malatino
“Anche il silenzio ha una parte poetica: c’è chi riesce a esprimere la poesia a parole, altri invece ascoltano un silenzio assordante.In questo caso la poesia non ha parole.Il silenzio non dice nulla, ma in fondo dice tutto.” Nicolò Malatino
“Istinto meraviglioso, la tempesta del piacere e l'incanto della dolcezza.Questi sono i paesaggi che la musica può creare attorno a noi.” Nicolò Malatino
“Cosa ci fai?In questi campi di grano,con le mani sporche di fango e un cuore così leggero?Così ti penso,tra il vento,le spighe di grano e un cuore passeggero.Tra le tue lettere,ho visto un piccolo sogno da mostrami e in tutto questo? Ti vedo.Sei in mille poesie,sei da tutte le parti.Dove vai?Che cosa fai?Quante domande che vorrei farti e una storia da raccontarti.Volerei con te,ma non ho ali,sono solo un uomo mentre tu; sei un'anima che mi accarezza.Sei tu, con lacrime, sorrisi e sguardi,che mi regali il mio domani.Grazie.” Nicolò Malatino
“Magia, l’illusione di rendere visibile ciò che è l'invisibile.Tutto il resto, va intrapreso con il cuore.” Nicolò Malatino
“Lascio la mia ombra alle spalle e mentre il mio corpo entrerà nell'oscurità,la mia ombra si illuminerà.” Nicolò Malatino
“Il poeta, è colui che lascia dopo la morte parte della sua anima al mondo.La poesia, è la parte dell'animache non lascia mai il corpo del poeta, ma lascia comunque a noi la libertà d’intraprendere le sue opere,divenendo così, noi stessi i poeti del nostro cuore.” Nicolò Malatino