„Le mie paure più grandi sono due:
la prima è l’incapacità di esprimere i miei sentimenti.
la seconda è la reazione delle persone dopo averci finalmente provato.“

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„Promettiamo secondo le nostre speranze, e manteniamo secondo le nostre paure.“

—  François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista francese 1613 - 1680

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Massime, Riflessioni morali

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„Dopo le metafore, la farmacia. Così si sgretolano i grandi sentimenti.“

—  Emil Cioran filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 - 1995

Sillogismi dell'amarezza

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„Io credo che esistano due generi che il pubblico ama sempre: i film di paura e le commedie romantiche, perché i primi riguardano le paure che tutti abbiamo e i secondi l'amore che tutti vorremmo.“

—  Kate Hudson attrice e cantante statunitense 1979

Origine: Citato in Chiara Ugolini, Kate Hudson nella New Orleans del Voodoo http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/kate-hudson-nella-new-orleans-del-voodoo/293408, repubblica.it, 19 luglio 2005.

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„Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali erano: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse.“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

Origine: Da Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze, traduzione di Simona Viciani, Feltrinelli, Milano, 2012.

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„Giustino Fortunato e Benedetto Croce rappresentano […] le chiavi di volta del sistema meridionale e, in un certo senso, sono le due più grandi figure della reazione italiana.“

—  Antonio Gramsci politico, filosofo e giornalista italiano 1891 - 1937

Alcuni temi della questione meridionale, p. 45
La questione meridionale
Origine: Il manoscritto andò smarrito nei giorni dell'arresto di Gramsci e fu ritrovato da Camilla Ravera tra le carte che Gramsci abbandonò nell'abitazione di via Morgagni. Il saggio fu pubblicato nel gennaio 1930 a Parigi nella rivista Stato Operaio, con una nota in cui è detto: «Lo scritto non è completo e probabilmente sarebbe stato ancora ritoccato dall'autore, qua e là. Lo riproduciamo senza alcuna correzione, come il migliore documento di un pensiero politico comunista, incomparabilmente profondo, forte, originale, ricco degli sviluppi più ampi.» La questione meridionale, p. 38.

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