“Censurare chi ha bisogno di aiuto equivale a condannarlo!”
Damnare est obiurgare, cum auxilio est opus.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Far rimproveri a chi chiede aiuto, significa respingerlo.
Sententiae
Chi resiste alla cupidigia conquista un regno.
Sententiae
“Censurare chi ha bisogno di aiuto equivale a condannarlo!”
Damnare est obiurgare, cum auxilio est opus.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Far rimproveri a chi chiede aiuto, significa respingerlo.
Sententiae
“Conoscere il momento della morte equivale a una continua morte.”
Pereundi scire tempus assidue est mori.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Conoscere il momento della propria morte significa morire ogni istante.
Sententiae
“Eliminare le leggi equivale a privarsi della principale difesa!”
Sibi primo auxilium eripere est leges tollere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Chi calpesta le leggi toglie a sé stesso la miglior difesa.
Sententiae
“Rifugiarsi presso un inferiore equivale a consegnare sé stesso!”
Perfugere ad inferiorem, se ipsum est tradere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Cercare rifugio presso un inferiore significa mettersi nelle sue mani.
Sententiae
“Un desiderio nascosto indica più paura che gioia!”
Voluptas tacita metus est mage quam gaudium.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Un piacere che non si rivela indica più paura che gioia.
Sententiae
“Tutto ciò che si desidera con impazienza è sempre lontano!”
Longinquum est omne, quod cupiditas flagitat.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Ciò che si brama è sempre lontano.
Sententiae
“È un desiderio sbagliato abituarsi alle cose altrui!”
Mala est voluptas ad alienum consuescere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È sbagliato abituarsi ai beni altrui.
Sententiae
“Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.”
Etiam celeritas in desiderio mora est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Per chi desidera anche la prontezza vien tardi.
Sententiae