“Ridente in grazia ovale | Più fine del velluto | Incedi ingenua ardita | Agile come vela | Nel vento sui sassi di Prè.”Dino Campana (1885–1932) poeta italianoda Sorga la larva di antico sogno, p. 126 Canti orfici e altri scritti
“Dama SolitudineOmbra di solitudineche m’avvolgi,dama velata,compagna fedele,al mio fiancomai t’assopisci,non per errore,non per benevolenza.Nelle tue bracciaogni gioia si spegne,e d’ombra il cuore si veste,spezzando il ritmodella vita che corre,sotto la luna,pallida e cortese.Il mondo si copred’un manto stellato,il vento bisbiglialingue straniere.Pian piano si spengonole luci delle case,restano i lampioni,solitari custodi.Tutto è così dolentenel cuore solo.Che io sia in un castellodi antichi splendori,o in una nave a solcareoceani senza fine,o alla scoperta della forestaoscura e misteriosa,il tuo sussurro,lieve e inesorabile,sempre riecheggia.Nessun banchetto,né risate felici,né ardite avventurepossono dissolverela tua cruda pece.Oh, mai mi abbandoni,solitudine.L’amore mi ha lasciatoa disseccarmi,e tu, leggiadra,mi avvolgi e mi attacchi.Ora soltanto il passorimbomba,tra queste muradi pietra infranta.Dama delle lacrime,in te trovo un’ecod’un sapore d’antico,una profonda lezione,un monito silente.Il vuoto m’insegnaun oro d’antico valore,l’essenza d’essere,l’umile ragione.Perché se il nullaregna sovrano,l’anima liberacerca il divino,per ritrovarevita che risorge.Nel silenzio,l’eterno lontanopuò tornare a parlare,con un accentod’amore e di speranza.Laura Lapietra ©”Laura Lapietra Cuore, Errore, Gioia, Lacrima