“In ogni lacrima | che, nelle notti insonni e solitarie, | beve con le sue ciglia chi è rimasto | vive e brucia il tuo pianto; e nel mio cuore | largo di lontananza, tu divampi: | alla mia fonda e cupa tenerezza, | alla rinuncia mia che si dibatte, | tu dai la luce bianca e rassegnata, | tu dai la rossa luce di battaglia. | Tu mi rinsaldi, tu mi rendi pura: | nel mio amore, la tua morte è Vita.”Antonia Pozzi Parole
“Vieni, mio dolce amico: sulla bianca | e soda strada noi seguiteremo | finché tutta la valle s'inazzurri. | Vieni: è tanto soave camminare | a te d'accanto, anche se tu non m'ami.”Antonia Pozzi Canto rassegnato Parole
“Vedi la falda erbosa da cui balza | questo zampillo estatico di rupi | somiglia a un camposanto sconfinato, | con le sue pietre bianche. | Io mi vorrei tuffare a capofitto | nella fluidità vertiginosa; | vorrei piombare sopra un duro masso | e sradicarlo e stritolarlo, io, | con le mie mani scarne.”Antonia Pozzi Vertigine Parole
“Leggo per un gran tratto nel futuro | come sul foglio che mi sta dinnanzi: | poi, la visione cade bruscamente | nel buio dell'ignoto, come questa | pagina bianca, che si rompe, netta | sul panno scuro della scrivania.”Antonia Pozzi Pace Parole
“Sarebbe buona come quella luce | che gli lavò di bianco le pupille | nel suo ultimo istante.”Antonia Pozzi Anniversario Parole