“E noi strisciamo | sull'ignota fermezza: a palmo a palmo, | con l'arcuata tensione delle dita, | con la piatta aderenza delle membra, | guadagniamo la roccia; con la fame | dei predatori, issiamo sulla vetta | il nostro corpo molle; ebbri d'immenso, | inalberiamo sopra l'irta vetta | la nostra fragilezza ardente.”Antonia Pozzi Dolomiti Parole
“Ho gridato di gioia, nel discendere. | Ho adorato la forza irta e selvaggia | che fa le mie ginocchia avide al balzo, | la forza ignota e vergine che tende | me come un arco nella corsa certa.”Antonia Pozzi Canto selvaggio Parole
“Leggo per un gran tratto nel futuro | come sul foglio che mi sta dinnanzi: | poi, la visione cade bruscamente | nel buio dell'ignoto, come questa | pagina bianca, che si rompe, netta | sul panno scuro della scrivania.”Antonia Pozzi Pace Parole