“Nathan Never vende ancora circa 70mila copie: dopo quasi vent'anni è ancora un grande successo. Dylan Dog ne vende ancora di più: 150mila, quasi 200mila copie. È un enorme successo, anche se in passato ne vendeva molte di più (è chiaro che parliamo di successi anche un po' fuori misura). Questo perché a tutt'oggi in Italia il mercato dei fumetti, nonostante anni di crisi di restringimento, è uno dei più vasti in assoluto. In proporzione al territorio e alla popolazione, credo che l'Italia sia il secondo mercato mondiale di fumetti dopo il Giappone. Nessuno lo dice, eppure è così.”Antonio Serra
“Psycho possiede ancora un aspetto che sconvolge: la protagonista muore a metà del film… ed è una cosa che non si può più fare, perché quel maledetto l'ha fatta e – accidenti!”Antonio Serra ci ha fregato l'idea per l'eternità!
“Il fumetto è qualcosa che non può essere cancellato, che non sparirà nel nulla e che esisterà sempre per gli appassionati. Per le persone che avranno ancora voglia di seguirlo, ma anche di creare nuove pubblicazioni, materiale originale. Ma il successo, quello vasto, quello in cui tu puoi pensare di avere un pubblico di migliaia o milioni di persone, è una prospettiva totalmente irrealistica. Primaria ragione è che un fumetto bisogna leggerlo, ma leggere oggi costa sempre più fatica. Io stesso, che sono del mestiere, a volte mi devo imporre di farlo dicendo: "Devo leggerlo! Mamma mia, non posso accendere la televisione?"”Antonio Serra
“Pubblicare online il proprio fumetto, per un autore, significa oggi farlo conoscere. Se si tratta di un'idea nuova e originale, si diffonderà attraverso il tam tam della rete, e alla fine verrà stampato. Il fatto che sia già online non riduce il successo di un fumetto su carta, perché è diverso avere tra le mani un libro, con i suoi colori e la sua rilegatura: io credo che questo sia ancora un valore che può spingere le persone all'acquisto.”Antonio Serra