“Tu puoi scegliere di appenderti in casa un Van Gogh, come poster s'intende, oppure un poster di Masamune Shirow, perché questo per te è arte! L'arte è veramente qualcosa che giudichi nell'emozione che ti offre e nel modo in cui tu ti poni.”Antonio Serra
“Leo [Ortolani] è un genio della narrazione perché è in grado di rinnovare continuamente le storie che formano il suo bagaglio culturale, ripresentandole al pubblico (che di sicuro non le ha "interiorizzate" come lui) in un modo nuovo, ironico, dissacratorio, ma al tempo stesso amorevole e rispettoso. In ogni vignetta Leo sembra quasi dire: senza queste storie, questi fumetti, questi film, questi autori a cui faccio riferimento (il grande disegnatore americano Jack Kirby in primis), io non potrei esistere.”Antonio Serra
“Mi viene in mente Frankensten junior, un capolavoro diretto da Mel Brooks nel 1974. Non si tratta di una semplice parodia di un classico (Frankenstein di James Whale del 1931). È una vera e propria rivisitazione, mediata dalla sensibilità di un altro autore. È un altro modo di vedere la cosa, al punto che il risultato è un nuovo classico che addirittura surclassa il vecchio, perché rivedendo Frankenstein di James Whale non possiamo non rivedere anche Frankenstein junior di Mel Brooks.”Antonio Serra