“[Parlando dell'inspiaggiamento e dell'inspiegabile morte dei cetacei lungo le rive del Gargano, Lannes spiega che… ] Il nemico numero uno di questo tesoro biologico è l'inquinamento… L'affondo acustico dei sonar militari spaventa i cetacei e li spinge ad una risalita troppo rapida, in cui trovano frequentemente la morte. I cetacei sono estremamente dipendenti dall'udito per la loro sopravvivenza […] La marina militare degli Stati Uniti d'America attualmente sta sperimentando dei cannoni pneumatici che sparano sugli abissi onde sonore fino a 270 decibel con intervalli di 20 secondi. La tolleranza acustica massima dei capodogli è di 150 decibel”Gianni Lannes
“In fondo siamo circondati da un'apocalisse di bontà: non guerra ma "peacekeeping" o azioni umanitarie, non ordigni ma bombe intelligenti. Stati, governi, banche e multinazionali sono gli autentici trafficanti di morte. Le vittime non sono solo cinque pescatori e un cane che abbaia e non morde, ma anche la Costituzione italiana e le norme giuridiche internazionali.”Gianni Lannes pag. 14
“[Scivendo in merito all'attentato alla scuola Morvillo di Brindisi… ] Allora: repetita iuvant. Cui prodest? A chi giova questo strazio? A volte i ritornelli musicali del passato tornano utili: bomba o non bomba arriveremo a Roma (e dintorni). Con la strategia della tensione si ottengono due risultati: il terrore nella popolazione e la richiesta dell'opinione pubblica di sistemi autoritari. […] Regia istituzionale – Il copione è stato già collaudato con profitto dagli anni '70 in poi. Spaventare a morte la gente che invocherà maggiore repressione e controllo dalle autorità centrali.”Gianni Lannes
“Non sono un eroe e non temo la morte. Tante volte, soprattutto durante l'assedio di Sarajevo, l'ho sfiorata. Ho vissuto sotto i miei occhi carneficine di esseri umani e habitat naturali. Ho paura, certo non sono un automa, ma solo dell'incomprensione umana in questo tempo del disamore. Scrivo per passione, per amore della verità, anche se l'obiettività è solo un mito a cui tendiamo. Appartengo a una specie in via di estinzione. In Italia non esistono più editori puri e non si investe realmente in questo tipo di attività, soprattutto per i conflitti di interesse dei padroni del vapore.”Gianni Lannes
“C'è un filo rosso e oscuro che attraversa la storia di questo Paese, un filo al quale restano appesi come fantasmi i misteri che avvelenano la memoria e impediscono di definirci una democrazia matura, ragionevole, compiuta. Dalla morte di Salvatore Giuliano alla rendition di Abu Omar, passando attraverso la stagione dei golpe, delle stragi, del sequestro Moro, di Ustica, della P2, del braccio di ferro (o della trattativa segreta) con Cosa Nostra, dal dopoguerra a oggi non c'è decennio che non si sia consumato tra veleni e sospetti, e non c'è affare sporco che non abbia prodotto conseguenze nefaste nella vita politica e sociale.”Gianni Lannes
“L'allora Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani), si accingeva fare piazza pulita licenziando in primis il gran corrotto monsignor Paul Marcinkus, a capo della banca vaticana in affari addirittura con Cosa Nostra. Invece, durante la notte tra il 28 ed il 29 settembre fu avvelenato da una dose di digitalina – non lascia tracce nel sangue – che causò un infarto del miocardio. Insomma: una finta morte naturale.”Gianni Lannes