“Nel più assoluto silenzio dei media e, naturalmente, della politica impegnata in una faticosa opera di autoreferenzialità, almeno in Italia, la Corte di Giustizia della Comunità Europea ha blindato il diritto di informazione sulle scelte e sulle valutazioni finanziaria ed economiche della BCE. Con la sentenza resa nella causa T590/10 viene stabilità la legittimità del rifiuto, da parte della BCE, di fornire a due giornalisti britannici documenti relativi alla crisi economica in Grecia. Costituisce quindi facoltà della Banca Centrale negare l'accesso ai suoi documenti adducendo il "pregiudizio" alla politica economica europea che ne deriverebbe dalla pubblicazione […] Dubbi che aumentano – con il rischio di diventare certezza – allorché documenti di interesse pubblico vengono secretati nel nome di una non bene definita tutela generale. Forse, che scoprire l'illecito possa destabilizzare? Ma occorrerebbe chiarire definitivamente chi risulterebbe danneggiato da quei documenti. Non certo quei milioni di cittadini europei che hanno pagato con la perdita della dignità e con la più assoluta povertà gli interessi di una finanza che ormai non tollera alcun controllo.”Gianni Lannes
“Oggi che neppure le riserve auree garantiscono più la moneta, al punto che è sparita la scritta pagabili al portatore, è rimasto quel diritto feudale di signoraggio i cui proventi vengono incamerati dalla Banca d'Italia, che non appartiene più allo Stato ma a banche private ed altri soggetti che incassano parte di tale introiti". "I cittadini quindi hanno continuato a pagare quella che è diventata una sorta di tassa agli istituti di credito, in violazione dello stesso statuto della Banca d'Italia che all'articolo 3, comma 3, parla chiaro: la banca appartiene allo Stato.”Gianni Lannes
“A parte la nemesi medica, la questione cruciale è lo strapotere dell'industria farmaceutica, un pericolo per la ricerca scientifica. Non occorre un epistemologo per capire che la scienza non vuol dire verità assoluta e indiscutibile, bensì riconoscere i limiti della conoscenza umana. Altrimenti, si fa riferimento al dogma e dunque, si sguazza senza rigore nella teologia.”Gianni Lannes
“Sappiamo che i politicanti nostrani sono collusi con ogni interesse immaginabile (banche, petrolio, armi, droga, prostituzione eccetera) ma la domanda che dobbiamo porci è molto semplice. Perché un politico dovrebbe rifiutare la responsabilità di creare denaro per il popolo? Tutti i parassiti politici piazzati alla guida dell'Italia hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.”Gianni Lannes
“Non sono un eroe e non temo la morte. Tante volte, soprattutto durante l'assedio di Sarajevo, l'ho sfiorata. Ho vissuto sotto i miei occhi carneficine di esseri umani e habitat naturali. Ho paura, certo non sono un automa, ma solo dell'incomprensione umana in questo tempo del disamore. Scrivo per passione, per amore della verità, anche se l'obiettività è solo un mito a cui tendiamo. Appartengo a una specie in via di estinzione. In Italia non esistono più editori puri e non si investe realmente in questo tipo di attività, soprattutto per i conflitti di interesse dei padroni del vapore.”Gianni Lannes
“Le menzogne col trascorrere del temporale si istituzionalizzano, diventano parte di un sapere comune che genera assuefazione e resistenza alla capacità critica.”Gianni Lannes pag. 14
“Occorre ricordare come, dopo che per mesi mass media e frotte di politici ignoranti avevano proposto, in modo martellante, la «termovalorizzazione» mediante incenerimento, non solo come soluzione al "problema rifiuti", ma anche come alternativa alle discariche (dato, quest' ultimo fantasioso, in quanto se anche la «termovalorizzazione» fosse integrale per tutti i rifiuti, non li eliminerebbe fisicamente, ma si limiterebbe a ridurli a circa il 30% della massa iniziale, oltre a produrrne, a sua volta e in quota non irrilevante, un ulteriore 3-5% e di una tipologia estremamente pericolosa, e tutti questi rifiuti hanno a loro volta bisogno di discariche), si è dovuto finalmente ammettere che è solo con l'utilizzo delle discariche che si può risolvere l'emergenza.”Gianni Lannes
“L'agenda dei mass media in Italia è dettata attualmente in massima parte in Italia dai potentati finanziari che influenzano anche la politica e siedono nei consigli d'amministrazione editoriale, non solo direttamente nelle redazioni che contano.”Gianni Lannes