“La Sicilia e Milano: tra questi due poli estremi, sintesi di quasi ogni differenza (culturale, industriale, tecnologica, ecc.) fra un nord e un sud ancora così distanti, si situa l'Italia di Quasimodo. La sua esperienza di uomo e di poeta va dalla solitudine e dal mito di una Sicilia misera eppure orgogliosa a una Milano industriale, un tempo centro attivo della Resistenza, ora vertice nostrano della "civiltà dell'atomo" e della società in ascesa.”Gilberto Finzi Salvatore Quasimodo, Incipit
“Il primo Quasimodo, quello di Acque e terre rivela ancora influenze pascoliane, dannunziane: ma la sua voce autentica già accumula esperienze esistenziali private in un linguaggio perfettamente cosciente delle proprie possibilità espressive.”Gilberto Finzi Origine: Salvatore Quasimodo, p. 8
“A Milano, nella "natura deforme" della città dove la gente è numero, quantità, c'è per il poeta forse ancora una razionale-emozionale possibilità di contestazione delle strutture (sociali, politiche, culturali) in una nuova epica moderna.”Gilberto Finzi Origine: Salvatore Quasimodo, p. 13