“Con Ibra però c'era qualcosa in più. Lui ha un'agilità incredibile. Ci capivamo alla perfezione. Eravamo amici anche fuori dal campo e questo ci aiutava a migliorare la sintonia di gioco. C'è stato un anno in cui lui ha fatto 22 gol e io 19, per dare un'idea di quanto funzionasse l'intesa.”Julio Ricardo Cruz
“Una delle partite che più ricordo dei tempi nerazzurri fu l'esordio in Champions League contro l'Arsenal. L'Inter stava faticando molto, tutti criticavano Cúper, ma quella sera abbiamo giocato davvero bene. Si capiva già dall'atmosfera che c'era nello spogliatoio nel prepartita. Abbiamo vinto 3-0 e io ho fatto un bel gol in pallonetto dopo 22 minuti di gioco.”Julio Ricardo Cruz