“Cesare non trovò da dire che tre parole:
-Giovanna vi amo!
Tre parole antiche quanto il mondo, che migliaia di milioni d'uomini avevano ripetuto in tutte le lingue, e che erano intanto sempre nuove, e vibravano sempre dello stesso suono, dello stesso calore, della stessa vivacità. Erano le parole della gran legge della vita, l'unica, l'eterna, la divina legge per cui tutto si rinnova e si perpetua dal bruco all'uomo; che è alitare di farfalle, canto di uccelli, ruggito di belve, sospiro e poesia dell'uomo, inno multisono di tutte le cose viventi che s'agitano sulla terra immensa.”
Luigi Natoli libro Coriolano della Floresta