“La strada di Mezzomonreale, che per oltre tre miglia corre diritta dalle falde del colle Caputo alla Porta Nuova di Palermo, era nel secolo XVIII per un buon tratto, dalla Porta fino al convento dei Cappuccini, fiancheggiata da grandi e ombrosi alberi, fattivi piantare da Marcantonio Colonna durante il suo viceregno. Alcune fontane, delle quali ancora ne avanza qualcuna, ornavano il largo viale, e dei sedili offrivano comodi riposi all'ombra. Di qua e di là, oltre i muri che fiancheggiavano la strada, oltre le case rare, si stendevano orti, prati e agrumeti, sorgevano ville magnifiche, qualche chiesa lanciava sopra il verde il suo campanile svettante, il vetusto e grigio palazzo della Cuba torreggiava, triste e solitario superstite di una grandezza scomparsa, ridotto a caserma di cavalleria. Questo stradale era in quei tempi una delle passeggiate favorite dai cittadini di Palermo, specie nelle ore vespertine e nelle prime ore notturne, nelle quali le ombre avvolgevano di mistero i convegni degli innamorati.”Luigi Natoli libro I Beati PaoliI Beati Paoli
“Coriolano, che aveva subito ripreso il dominio di sé, disse qualche complimento che ruppe il ghiaccio di quell'istante e avviò la conversazione. Egli però, come era sua abitudine, osservava, scrutava, analizzava e nulla poteva offrirgli tanta materia di studio, quanto quelle tre anime tormentate e costrette a celare la propria sofferenza.”Luigi Natoli libro I Beati PaoliI Beati Paoli
“Cesare non trovò da dire che tre parole:-Giovanna vi amo!Tre parole antiche quanto il mondo, che migliaia di milioni d'uomini avevano ripetuto in tutte le lingue, e che erano intanto sempre nuove, e vibravano sempre dello stesso suono, dello stesso calore, della stessa vivacità. Erano le parole della gran legge della vita, l'unica, l'eterna, la divina legge per cui tutto si rinnova e si perpetua dal bruco all'uomo; che è alitare di farfalle, canto di uccelli, ruggito di belve, sospiro e poesia dell'uomo, inno multisono di tutte le cose viventi che s'agitano sulla terra immensa.”Luigi Natoli libro Coriolano della FlorestaCoriolano della Floresta