“Molto spesso vengono esaltati i gesti sul campo, ed in parte è anche giusto. Per arrivare a quello c'è un lavoro dietro le quinte che non tutti conoscono. Ci vuole una certe abnegazione a livello mentale per restare a certi livelli e questo porta molti ragazzi capaci a perdersi perché non hanno la struttura caratteriale adatta a sopportare certe pressioni. Così vedi tanti ragazzi - riallacciandomi al discorso di prima dell'aspetto tecnico - che sanno fare il colpo sotto, la bella giocata. Ma non basta! Nel calcio servono doti importanti che non trovi solo nei piedi educati. Ci vuole sostanza e non solo apparenza.”Michele Paramatti
“[…] la Juventus basa le sue scelte non soffermandosi sull'aspetto tecnico, ma guardando ad altre caratteristiche. Lo fanno perché sono il club più titolato d'Italia ed hanno un'immagine da far rispettare. Per loro un giocatore che non segue un determinato profilo comportamentale è un danno alla loro storia, fatta di comportamenti che devono seguire un certo stile.”Michele Paramatti
“Credo che debba essere normale che uno arrivi senza l'aiuto di nessuno. Dovrebbe esserci una meritocrazia che va al di là delle capacità tecniche. Un giocatore si valuta anche in altre caratteristiche, come ad esempio l'aspetto caratteriale e disciplinare. Quello che ho ottenuto è arrivato grazie alla mia perseveranza, alla mia professionalità e soprattutto del fatto che in tutte le squadre in cui sono stato, ho sposato la causa di quel club. Il senso di appartenenza è importante per raggiungere il risultato per il gruppo e per migliorare le proprie prestazioni. Quando riesci in questo, si crea un'empatia con la squadra, con la città stessa, necessaria per farti sentire partecipe, parte dei colori della maglia che indossi.”Michele Paramatti