“Ricondurre tutti i problemi del mondo musulmano – siano essi politici, economici, sociali o culturali – all'Islam è ciò che io definisco una teologizzazione delle questioni secolari. È questa teologizzazione a rafforzare la rivendicazione fondamentalista. Secondo i fondamentalisti il ritorno all'Islam e alla sua età dell'oro risolverebbe qualsiasi problema. Gli intellettuali laici, al contrario, vogliono identificare cause e ragioni specifiche in cerca di soluzioni. Non va dimenticato, inoltre, che il mondo musulmano non è un'entità monolitica. Le accuse mosse contro l'Islam si fondano sull'assunto secondo cui esso rappresenterebbe un sistema definito, privo di storia e di quella molteplicità di sfaccettature che, invece, lo caratterizzano.”Nasr Hamid Abu Zayd
“Nel mondo arabo questo linguaggio seducente, che non vuole persuadere razionalmente, ma solo suscitare emozioni, è tuttora molto diffuso.”Nasr Hamid Abu Zayd pag. 44 Una vita con l'islam
“Il mondo mussulmano trovò una spiegazione della propria sconfitta, tanto semplice quanto fatale: la causa della debolezza fu individuata nell'Islam. Ecco la trappola nella quale sono caduti tutti i pensatori. L'accusa europea […] secondo la quale l'Islam era colpevole della situazione di miseria in cui versava il mondo mussulmano, non fu contestata, ma implicitamente accettata. Invece di dire che l'Islam aveva poco o nulla a che vedere con la crisi, essi capovolsero semplicemente l'accusa, dicendo: non è l'Islam la causa della nostra debolezze, ma la nostra concezione dell'Islam, il nostro abbandono del vero Islam.”Nasr Hamid Abu Zayd pag. 73 Una vita con l'islam