“La manipolazione dell'Islam è possibile solo quando non esiste libertà di discussione, quando anzi la discussione pubblica è assente e persiste l'oppressione dei diritti individuali. Quando le autorità, per mancanza di legittimità politica, si proclamano sola difesa della fede e reprimono qualsiasi opposizione politica dichiarandola una minaccia per la comunità, l'opposizione, oppressa, non ha altra scelta se non quella di avanzare una rivendicazione simile. Così l'Islam diviene il campo di battaglia per questioni politiche e la sua energia viene completamente consumata come fosse carburante politico. È qui che muore la religione e fiorisce la mostruosità del terrorismo.”Nasr Hamid Abu Zayd
“Il significato del Corano si dischiude veramente soltanto nella recitazione. Se ci si limita alla sua forma scritta si trascura l'aspetto rituale, lasciandosi così sfuggire quella che potrebbe essere definita la conoscenza estetica o sensibile della Rivelazione. In colui che legge sorge una voce interiore che si distingue dalla voce concreta di chi recita e questo vale per ogni testo, in ogni religione. Una religione senza esperienza fisica del rituale non è molto di più di una costruzione intellettuale.”Nasr Hamid Abu Zayd pag. 34 Una vita con l'islam
“Il legame tra stato e religione non è obbligatorio, anzi esso si rivela pericoloso per il singolo fedele.”Nasr Hamid Abu Zayd pag. 78 Una vita con l'islam