“[A proposito di Esenin] Il poeta più immaturo ma in potenza più autentico che la Russia avesse prodotto dopo Aleksandr Blok.”Renato Poggioli
“[A proposito di Konstantin Dmitrievič Bal'mont] Le cose migliori scritte negli anni più tardi sono invece proprio quelle in cui il poeta ha perduto l'antica baldanza, quelle dominate dal senso del rimpianto, del dolore e del dubbio.”Renato Poggioli
“[A proposito di Konstantin Bal'mont] Egli riduce la poesia soprattutto a suono, ad "amore sensuale della parola", o, per usare le sue parole, ad "illusione canora."”Renato Poggioli
“[A proposito di Andrej Belyj] Più dotato come prosatore che come poeta […] tracciò i suoi romanzi più importanti sulla tela d'immense, arbitrarie e personali allegorie. […] Insomma un visionario ed un eccentrico, come si riconobbe egli stesso […]. In fondo, lo spirito più rappresentativo e più tipico, anche dal punto di vista degli errori, della sua generazione e dell'intelligentia russa anteriore alla Rivoluzione, una classe destinata non tanto al martirio o al sacrificio quanto all'annientamento o al suicidio.”Renato Poggioli
“[A proposito di Vjačeslav Ivanov] Lo stile fastoso e solenne gli guadagnò […] il soprannome di "Venceslao il Magnifico": perché la lingua di questo poeta è rituale e liturgica anche quando i temi sono profani e pagani.”Renato Poggioli