“Esenin espresse la propria protesta di fronte all'invasione e alla devastazione della campagna da parte della civiltà industriale mediante la fabbrica e la miniera, i pali del telegrafo e le strade ferrate… e la sua crisi è quella del campagnolo inurbato, un contadino divenuto figura pubblica, per sempre corrotto e contaminato dentro e fuori la Russia dal morbo della vita moderna. Evase nel paradiso artificiale dell'alcool, nell'inferno dell'acquavite.”Renato Poggioli
“La grandezza poetica di Blok fu d'essere la Cassandra di quella tempesta, e di morire, come Cassandra, vittima del proprio presagio.”Renato Poggioli
“[A proposito di Konstantin Dmitrievič Bal'mont] Le cose migliori scritte negli anni più tardi sono invece proprio quelle in cui il poeta ha perduto l'antica baldanza, quelle dominate dal senso del rimpianto, del dolore e del dubbio.”Renato Poggioli