Frasi di Renato Poggioli

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Renato Poggioli

Data di nascita: 16. Aprile 1907
Data di morte: 30. Aprile 1963

Renato Poggioli è stato un critico letterario italiano.

Fu un critico specializzato in letteratura russa ed un illustre studioso di critica comparata. È conosciuto per il suo libro Teoria dell'arte d'avanguardia del 1962, tradotto in inglese come The Theory of Avant-garde. In quest'opera egli ha sostenuto la stretta connessione delle avanguardie con l'eredità del romanticismo. Venne brevemente menzionato nel romanzo Herzog di Saul Bellow.

Fu professore tra il '38 e il '63 allo Smith College, alla Brown University ed alla Harvard University.

A Firenze nel 1946 fondò con Luigi Berti la rivista Inventario.

Renato Poggioli fu anche un militante anti-fascista e uno dei fondatori e presidente provvisorio, nel 1939, della Società Mazzini, fondata a Northampton , la più grande organizzazione anti-fascista al di fuori d'Italia.

Nel 2007, per il centenario della nascita, l'università di Harvard, la Brown University e la Massachusetts-Amherst hanno organizzato un ciclo di conferenze in suo onore.

Non va, tuttavia, sottaciuta la sua attività di traduttore della letteratura russa, nella quale opera dimostrò una non comune sensibilità poetica: ottima prova ne fu "Il fiore del verso russo", raccolta antologica pubblicata nel 1949 per Einaudi.

Era padre di Sylvia Poggioli, corrispondente della NPR.

Frasi Renato Poggioli


„Ivanov considerò il poeta come un sacerdote, o come il pastore di un gregge, che ha cura d'anime. [... ] Si costruì una poetica orfica e medievaleggiante, che concepiva la poesia come mistero e miracolo, come oracolo e profezia. Nella confraternita simbolistica egli vide una setta d'eletti o d'iniziati, di "fedeli d'amore", d'un amore insieme cavalleresco e mistico.“

„[A proposito di Aleksandr Blok] Fu il bianco cigno della Russia.“


„Tale è, quasi sempre, il carattere dell'ispirazione di Puškin: così casta e semplice, così ingenua e sincera nell'obbedire col canto allo stimolo dell'occasione.“

„Se c'è un poeta moderno la cui opera dia l'impressione di muoversi a un tempo, per un miracoloso dono d'ubiquità, nelle sfere ideali che abbiamo simboleggiato con le formule di canzoniere e poesia pura, quel poeta è Giacomo Leopardi.“

„[A proposito di Konstantin Bal'mont] Egli riduce la poesia soprattutto a suono, ad "amore sensuale della parola", o, per usare le sue parole, ad "illusione canora.“

„[A proposito di Esenin] Il poeta più immaturo ma in potenza più autentico che la Russia avesse prodotto dopo Aleksandr Bolk.“

„La voce di Blok fu un a solo nel coro dei Simbolisti. Era di loro il più puro, il più bello e il più giovane: aveva una fede più grande, e per questo fu il primo a smarrirla.“

„[A proposito di Konstantin Dmitrievič Bal'mont] Le cose migliori scritte negli anni più tardi sono invece proprio quelle in cui il poeta ha perduto l'antica baldanza, quelle dominate dal senso del rimpianto, del dolore e del dubbio.“


„Sergej Esenin fu il poeta della natura, non della storia; dell'autunno, non dell'Ottobre... La sua enfasi cromatica fa spesso pensare alla pittura d'icona, alla decorazione musiva, o più generalmente all'arte bizantina.“

„Esenin espresse la propria protesta di fronte all'invasione e alla devastazione della campagna da parte della civiltà industriale mediante la fabbrica e la miniera, i pali del telegrafo e le strade ferrate... e la sua crisi è quella del campagnolo inurbato, un contadino divenuto figura pubblica, per sempre corrotto e contaminato dentro e fuori la Russia dal morbo della vita moderna. Evase nel paradiso artificiale dell'alcool, nell'inferno dell'acquavite.“

„La grandezza poetica di Blok fu d'essere la Cassandra di quella tempesta, e di morire, come Cassandra, vittima del proprio presagio.“

„L'esuberanza e la vitalità dell'ispirazione di Balmont, la fecondità della sua opera, i suoi stessi peccati di gusto, che errano sempre nel senso della sproporzione e dell'eccesso, la predominanza fra i suoi stati d'animo di un ottimismo panico e cosmico che fa pensare a Walt Whitman, distinguono il temperamento di questo poeta da quello degli altri Decadenti, artisti più consapevoli e sterili, dotati di maggior gusto e misura, dominati da un senso della vita pessimistico o negativo.“


„[A proposito di Vjačeslav Ivanov] Lo stile fastoso e solenne gli guadagnò [... ] il soprannome di "Venceslao il Magnifico": perché la lingua di questo poeta è rituale e liturgica anche quando i temi sono profani e pagani.“

„Le liriche di Venceslao Ivanov sono quasi sempre [... ] odi o inni. La grecità è il suo ideale anche quando l'ispirazione è cristiana: una grecità in cui l'impulso dionisiaco è spesso più forte dell'equilibrio apollineo.“

„[A proposito di Andrej Belyj] Più dotato come prosatore che come poeta [... ] tracciò i suoi romanzi più importanti sulla tela d'immense, arbitrarie e personali allegorie. [... ] Insomma un visionario ed un eccentrico, come si riconobbe egli stesso [... ]. In fondo, lo spirito più rappresentativo e più tipico, anche dal punto di vista degli errori, della sua generazione e dell'intelligentia russa anteriore alla Rivoluzione, una classe destinata non tanto al martirio o al sacrificio quanto all'annientamento o al suicidio.“

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