“Gli associazionisti considerano come fatto psichico fondamentale e irriducibile la sensazione, e la traccia conseguente, l'immagine (idea). Tutti gli altri fatti di coscienza sono composizioni sensoriali.”Renzo Titone Origine: Claparède, p. 34
“La psicologia classica concepiva la coscienza come coestensiva a tutta la vita psichica e presente dovunque ci fosse un contatto conoscitivo del soggetto con la realtà. Claparède, al contrario, affermò energicamente che la coscienza ha essenzialmente una funzione di adattamento, e, fin tanto che tale funzione non si rende necessaria, la coscienza non si fa attuale.”Renzo Titone Origine: Claparède, p. 39
“In Claparède, il concetto funzionale di coscienza, e in particolare dell'atto percettivo, è sviluppato in espresso antagonismo contro la interpretazione associazionistica, che la riduceva ad una somma di sensazioni.”Renzo Titone Claparède