Sandro Pertini: Frasi popolari
Frasi popolari di Sandro Pertini · Leggi le ultime citazioni e frasi celebri nella raccoltaOrigine: Da Discorsi parlamentari 1945-1976, a cura di Marina Arnofi, Laterza, 2006.
Origine: Citato in Vittorio Messori, Pensare la storia, Edizioni San Paolo, Milano, 1992, p. 111.
Origine: Da A Milano e a Torino nella fiammata insurrezionale, Avanti!, 6 maggio 1945; riportato in Pertini.it http://www.pertini.it/cesp/doc_59.htm.
Origine: Da Il libretto rosso di Pertini, a cura di Massimiliano Di Mino e Pier Paolo Di Mino, Castelvecchi Purple Press, Roma, 2011, p. 32. ISBN 978-88-95903-50-7
Origine: Dal messaggio di fine anno del 1981; riportato in FodazionePertini.it http://www.fondazionepertini.it/asp/leggi.asp?IdSez=3&idcontenuto=193&IdSottoSez=41.
dal discorso d'insediamento alla presidenza della Repubblica, 9 luglio 1978
Origine: Da Il libretto rosso di Pertini, a cura di Massimiliano Di Mino e Pier Paolo Di Mino, Castelvecchi Purple Press, Roma, 2011, p. 31. ISBN 978-88-95903-50-7
Origine: Citato nella canzone Il bianco e il nero nell'album Verba Manent (1993) di Frankie hi-nrg mc. Da un discorso del 1982; citato in Michelangelo Jacobucci, Pertini uomo di pace, Rizzoli, 1985.
Origine: Citato in 25 Settembre 1979 Palermo. Uccisi in un agguato mafioso il magistrato Cesare Terranova e Lenin Mancuso, Maresciallo P.S., suo collaboratore e guardia del corpo http://www.vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=264:25-settembre-1979-palermo-muoiono-in-un-agguato-mafioso-il-magistrato-cesare-terranova-e-lenin-mancuso-maresciallo-ps-suo-collaboratore-e-guardia-del-corpo&catid=35:scheda&Itemid=67, VittimeMafia.it.
Origine: Da La Resistenza secondo Risorgimento nazionale, in Gioventù socialista, aprile 1954; riportato in Pertini.it http://www.pertini.it/cesp/doc_61.htm.
Origine: Audio su youtube http://www.youtube.com/watch?v=RYKLgZAD2uM del discorso del 31 dicembre 1983.
“Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente.”
Origine: Alla Camera il 22 luglio 1971, rivolgendosi all'Onorevole Giuseppe Niccolai.
Origine: Dal discorso alla radio di proclamazione della insurrezione generale, Milano, 25 aprile 1945.