“La guardai. La guardai. Ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare. Di lei restava soltanto l'eco di foglie morte della ninfetta che avevo conosciuto. Ma io l'amavo, questa Lolita pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro. Poteva anche sbiadire e avvizzire, non mi importava. Anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del suo caro viso.”Vladimir Vladimirovič Nabokov libro LolitaLolita
“E questa, io credo, è la cosa: non l'angoscia della morte fisica, ma gli incomparabili tormenti della misteriosa manovra mentale necessaria per passare da uno stato di esistenza ad un altro.Bisogna andarci, vede figliolo, piano.”Vladimir Vladimirovič Nabokov Cose trasparenti
“In noi lo spirito e la carne si erano fusi con una perfezione che deve risultare incomprensibile ai rozzi, prosaici giovanotti di oggi, coi loro cervelli fatti in serie. Molto dopo la morte di Annabel sentivo i suoi pensieri scorrere tra le mie mani. Molto prima di incontrarci avevamo fatto gli stessi sogni! Oh, Lolita, mi avessi amato tu così!”Vladimir Vladimirovič Nabokov
“So anche che lo choc della morte di Annabelle consolidò la frustrazione di quell'estate da incubo, ne fece un ostacolo permanente frapposto ad ogni nuova avventura sentimentale nel corso dei gelidi anni della mia giovinezza. L'elemento spirituale e l'elemento fisico si erano fusi in noi con una perfezione che deve riuscire incomprensibile ai giovani d'oggi, così positivi e rozzi, la cui intelligenza è così standardizzata. Molto tempo dopo la morte di Annabelle, continuai a sentire i suoi pensieri insinuarsi nei miei. Molto tempo prima di esserci conosciuti, avevamo fatto gli stessi sogni. Raffrontavamo i nostri ricordi e vi trovavamo singolari affinità. Nello stesso mese di giugno dello stesso anno (il 1919), un canarino sperduto era volato nella casa di lei e nella mia, in due Paesi molto lontani. Oh, Lolita, se anche tu mi avessi amato così!”Vladimir Vladimirovič Nabokov libro Lolita1966 Lolita
“La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.”Vladimir Vladimirovič Nabokov da Fuoco pallido
“Non sapeva che farsene delle frasi bell'e fatte poiché le cose che aveva da dire erano di struttura eccezionale e d'altro canto egli sapeva che nessuna vera idea può esistere senza le parole create appositamente. Sicché (per usare una similitudine più calzante) il pensiero in apparenza ignudo domandava solo che gli abiti che indossava diventassero visibili, mentre le parole appiattite lontano non erano quei vuoti gusci che sembravano, ma aspettavano soltanto che il pensiero che già nascondevano dentro le riscaldasse e le mettesse in moto.”Vladimir Vladimirovič Nabokov La vera vita di Sebastiano Knight
“Ma l'ultimissimo giro di pista della sua vita era stato felice e gli aveva dimostrato come la morte non sia altro che una questione di stile.”Vladimir Vladimirovič Nabokov