“Calunniate, calunniate; ne resterà sempre qualcosa.”
Pierre-Augustin de Beaumarchais (1732–1799) drammaturgo francese
II, 8
“Calunniate, calunniate; ne resterà sempre qualcosa.”
Pierre-Augustin de Beaumarchais (1732–1799) drammaturgo francese
II, 8
“I calunniatori assoggetta alla pena stessa che sarebbe stata inflitta al calunniato.”
Isocrate (-436–-338 a.C.) oratore e filosofo ateniese
De' doveri del sovrano
Eugenio Montale libro Ossi di seppia
da Upupa, ilare uccello calunniato
Opere in versi, Ossi di seppia
Gustave Flaubert (1821–1880) scrittore francese
La signora Bovary
Variante: "Non vi ripugna questa congiura del mondo? C'è un solo sentimento che esso non condanni? Gli istinti più nobili, le simpatie più pure sono perseguitati, calunniati, e se si trovano due povere anime, tutto è organizzato perché non possano incontrarsi. Eppure esse tenteranno, sbatteranno le ali, si lanceranno richiami. Facciano pure!
Presto o tardi, fra sei mesi o dieci anni potranno riunirsi, amarsi, perché lo esige la fatalità, perché sono nate l'una per l'altra".
Giacomo Casanova (1725–1798) avventuriero, scrittore, diplomatico, agente segreto italiano
lettera XIX, p. 123 https://books.google.it/books?id=7pJJtv_QXiUC&pg=PA123 <br class="br">Lettere a un maggiordomo
Luigi Capuana (1839–1915) scrittore, critico letterario e giornalista italiano
proemio, Gioannotta ed., Catania, 1914)