„La fede in Dio è un istinto, un istinto naturale per l'uomo, come la sua posizione eretta. Non avere questa fede è contro natura, come è contro natura per l'uomo la posizione curva.“

da Sulle cose divine e la loro rivelazione, 1811

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 07 Gennaio 2022. Storia

Citazioni simili

Blaise Pascal photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Fidel Castro photo

„La vita della fede e l'istinto della fede sono la stessa cosa.“

—  Jean Pierre de Caussade gesuita francese 1675 - 1751

L'abbandono alla divina provvidenza

Dylan Thomas photo

„La posizione che un poeta assume di fronte alla guerra è la posizione eretta.“

—  Dylan Thomas poeta, scrittore e drammaturgo gallese 1914 - 1953

Articoli e interviste

Thomas Hardy photo

„Sono una contadina per posizione, non per natura!“

—  Thomas Hardy poeta e scrittore britannico 1840 - 1928

Tess: XXXV; 2010, p. 254
Tess dei d'Urberville

Tommaso Campanella photo

„[L'istinto è] impulso di natura senziente […].“

—  Tommaso Campanella poeta, filosofo, teologo 1568 - 1639

lib. I, cap. 7; p. 42
Del senso delle cose e della Magia

Blaise Pascal photo

„Istinto e ragione, segni di due nature.“

—  Blaise Pascal, Pensieri

n. 344, 1994
Pensieri

Helen Rowland photo
Ezra Pound photo

„La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni.“

—  Ezra Pound poeta, saggista e traduttore statunitense 1885 - 1972

da Selected Prose, 1921

Fabrice Hadjadj photo

„E che è l'istinto se non lo specchio fedele, se non ciò che obbedisce in corrispondenza a tutte le manifestazioni della natura?“

—  Carlo Maria Franzero scrittore e giornalista italiano 1892 - 1986

Origine: Il fanciullo meraviglioso, p. 148

Roger Schutz photo
Ian McEwan photo
Tommaso d'Aquino photo
Tommaso d'Aquino photo

„I doni della grazia si aggiungono alla natura in modo da non toglierla di mezzo, ma da perfezionarla: perciò anche il lume della fede che ci fu infuso per grazia non distrugge il lume della conoscenza naturale che in noi è naturalmente presente. Sebbene il lume naturale della mente umana sia insufficiente alla manifestazione di quelle cose che attraverso la fede si manifestano, è tuttavia impossibile che le cose che ci sono attraverso la fede tramandate divinamente siano contrarie a quelle che ci sono date per natura. In questo caso occorrerebbe che o le une o le altre fossero false; e poiché sia le une sia le altre ci vengono da Dio, Dio sarebbe per noi autore della falsità: il che è impossibile. […] Per conseguenza possiamo nella sacra scrittura adoperare la filosofia in tre modi. In primo luogo, a dimostrare i preamboli della fede, che sono necessari alla scienza della fede; tali sono le cose che si dimostrano intorno a Dio con la ragione naturale: che Dio esiste, che Dio è uno e altre verità di Dio e delle creature che in filosofia sono dimostrate e che la fede presuppone. In secondo luogo, la filosofia può essere adoperata a chiarire, mediante similitudini, cose che sono di pertinenza della fede; come Agostino nel de Trinitate si serve di numerose similitudini desunte da dottrine filosofiche per chiarire la Trinità. In terzo luogo, si può anche resistere alle obiezioni che si fanno alla fede sia mostrando che sono false, sia mostrando che non sono necessarie.“

—  Tommaso d'Aquino frate domenicano 1225 - 1274

Origine: Dal Commento al "De trinitate" di Severino Boezio, proemio, q. 2, a. 3.

Johann Gottlieb Fichte photo
Baruch Spinoza photo
Pietro Metastasio photo

Argomenti correlati