“La povertà spinge l'uomo a tentar molte cose.”
Hominem experiri multa paupertas iubet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La povertà obbliga l'uomo a molto rischiare.
La povertà spinge l'uomo a provarle tutte.
Sententiae
Spesso si resta senza una soluzione se se ne trovano troppe.
Sententiae
“La povertà spinge l'uomo a tentar molte cose.”
Hominem experiri multa paupertas iubet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La povertà obbliga l'uomo a molto rischiare.
La povertà spinge l'uomo a provarle tutte.
Sententiae
“Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.”
Inopiae desunt multa, avaritiae omnia.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Al povero mancano tante cose all'avaro tutte!
Al povero mancano molte cose, all'avaro tutte.
Sententiae
“A furia di sopportare molte cose verranno quelle che non potrai sopportare!”
Patiendo multa veniunt, quae nequeas pati.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Chi ha sofferto molto arriva ad un punto in cui non non ce la fa più a soffrire ancora.
Sententiae
“Rischi di cercare a lungo, prima di trovare un uomo onesto!”
Multa ante temptes, quam virum invenias bonum.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Prima di trovare un uomo dabbene devi fare molti tentativi a vuoto.
Sententiae
“Sia pure, io dico, che Lucilio fosse garbato ed urbano, sia pure ch'egli fosse più limato di quanto non sia in genere l'iniziatore di una poesia nuova[3] e intentata dai Greci e più anche di tutto il gruppo dei poeti più antichi; ma anche lui, se il destino l'avesse fatto scivolar giù fino ai nostri giorni, eliminerebbe molte cose dai suoi versi e tutto il superfluo, che si trascina al di là dell'espressione compiuta, lo taglierebbe via e, nel comporre il verso, si gratterebbe spesso la testa e si roderebbe le unghie fino alla carne viva.”
Fuerit Lucilius, inquam,
comis et urbanus, fuerit limatior idem
quam rudis et Graecis intacti carminis auctor
quamque poetarum seniorum turba; sed ille,
si foret hoc nostrum fato delapsus in aevum,
detereret sibi multa, recideret omne quod ultra
perfectum traheretur, et in versu faciendo
saepe caput scaberet vivos et roderet unguis.
Quinto Orazio Flacco (-65–-8 a.C.) poeta romano
da I, 10, 64-71 - Mario Labate
Karl Kraus (1874–1936) scrittore, giornalista e aforista austriaco
Detti e contraddetti <br class="br">Origine: Traduzione di Roberto Calasso, Adelphi, p. 102 https://books.google.it/books?id=WDt4DAAAQBAJ&pg=PT102. ISBN 88-459-7805-2
Domenico Marocchino (1957) calciatore italiano