“Mio padre era un orso grizzly e un orco, nelle canzoni e nella vita. Aveva alti e bassi incredibili, ha passato quindici anni di alcolismo. […] Su di lui ha ragione Villaggio [nel dire] che poteva morire in una cantina qualsiasi. Le sue fortune sono state mia madre prima e Dori poi. Fabrizio era un maledetto vero, soffriva di continuo, non smetteva mai di arrovellarsi. Suo padre era presidente di Eridania, suo fratello un genio della giurisprudenza: era cresciuto tra numeri uno e aveva il terrore di non essere abbastanza bravo.”Cristiano De André
“Come diceva Fabrizio, una canzone può anche non servire, ma conviene sempre scriverla.”Cristiano De André
“Passeranno canzoni sfinite | che hanno già camminato nel vento | non si reggono in piedi | consumate dal tempo.”Cristiano De André da Nel bene e nel male, n. 2 Sul confine