“[…] Mobutu realizzò nel giro di pochi anni quello in cui l'Unione europea ancora fallisce dopo più di mezzo secolo: le persone cominciarono in effetti a considerarsi parte di un insieme più grande. I britannici e i francesi non volevano saperne di diventare europei, ma i bakongo e i baluba diventarono orgogliosi di essere zairesi.”David Van Reybrouck libro CongoOrigine: Congo, p. 381
“La corruzione di Mobutu era così impressionante che una parola inglese caduta nel dimenticatoio tornò improvvisamente a essere di moda: kleptocracy. […] Ma la cleptocrazia era solo un aspetto della vicenda. Era anche una "regalocrazia": Mobutu rubava per distribuire e garantirsi così la popolarità. Nessuno tornava da Gbadolite a mani vuote, così si diceva. Un paio di centinaia di dollari, una valigetta piena di denaro, un portasigari pieno di diamanti, Mobutu aveva sempre un dono pronto per i suoi visitatori.”David Van Reybrouck libro CongoOrigine: Congo, p. 411
“[Riguardo Patrice Lumumba:] I suoi contatti con la Russia vengono generalmente presentati come prova delle sue tendenze bolsceviche. Tuttavia ciò è errato. Da un punto di vista economico, Lumumba pendeva più verso il liberalismo che non verso il comunismo. Non aveva alcuna intenzione di collettivizzare l'agricoltura e l'industria, anzi contava su investimenti privati di stranieri. Inoltre Lumumba era un nazionalista, non un internazionalista, come dovrebbe addirsi a un comunista. Il suo quadro di riferimento non poteva essere più congolese, a dispetto di ogni panafricanismo. Anche la nozione di rivoluzione proletaria era assente in lui. In qualità di évolué apparteneva alla nascente borghesia congolese; non mirava al rovesciamento del proprio gruppo sociale.”David Van Reybrouck libro CongoOrigine: Congo, p. 322