“Dean aveva trovato un trucco fantastico, nella vita. Stare in disparte andava benissimo per lui. Stare sopra la mischia andava ancora meglio. Il suo distacco, la sua freddezza ironica: ecco che cosa gli risolveva la vita.”Dean Martin Jerry Lewis, p. 332
“[Jerry Lewis descrive la sua prima irruzione durante un'esibizione di Dean] Non appena Dean cominciò a cantare entrai di colpo in scena tossendo come un matto, e un secondo riflettore si accese su di me. Ero lì in piedi con un chilo e mezzo di carne cruda infilzato a una forchetta. "Chi ha ordinato una bistecca?" urlai con tutto il fiato che avevo in gola. Inutile dire che Dean fu costretto a interrompere il numero. Devo ammettere che per un istante mi si fermò il cuore, non sapendo come Dean avrebbe reagito. La maggior parte degli artisti sei si sarebbe infuriata per essere stata eclissata da uno scherzetto così idiota. Ma avevo riflettuto su Dean: mi ricordavo del sorriso incredibile che aveva fatto quando mi aveva raccontato la storia della sua vita, per cui non poteva essere uomo che si prendeva troppo sul serio, e anche lui doveva vedere la vita tutta come una grande pazza burla. L'istante successivo le mie riflessioni si rivlearono corrette. Dean studiò attentamente il pubblico, poi lentamente, si girò a guardare chi gli aveva rovinato la canzone. Incrociammo gli sguardi e in quel prezioso istante vidi il sorriso indulgente del fratello maggiore che avevo sempre cercato. Dean scuoteva il capo, ma aveva un sorriso che andava da un orecchio all'altro.”Dean Martin pp. 20-21
“Sembrava che Dean cercasse di rassicurare la band, già alquanto abbattuta, anche se ai miei occhi era lui ad avere bisogno di essere rassicurato. Lo avrebbe mai ammesso? Neanche per sogno. Fu la mia prima esperienza con quella sua spavalderia che nei successivi dieci anni mi avrebbe sbalordito. Dean lavorava sempre, non solo quando doveva esibirsi ma per tutta la sua vita e il suo tempo. Mi insegnò che la tua vita è nelle tue mani: devi farla funzionare, nutrirla, proteggerla. Un giorno mi disse: "Vedi, il giorno in cui nasci ti fanno un certificato in cui diventi proprietario unico di te stesso. La tua vita devi condividerla solo con quelli che tu, e solo tu, scegli. Non siamo arrivati su questa terra per essere sacrificati".”Dean Martin p. 30
“Ero colpito dal modo libero e disinvolto con cui separava il divertimento dalla vita domestica.”Dean Martin p. 58
“Dean non ha mai potuto mettere tutto se stesso nelle sue canzoni perché non era certo del suo valore. Non aveva autostima. Autostima di nessun tipo, voglio dire. Metteva in ridicolo le sue canzoni e se stesso come cantante, perché se avesse fatto sul serio, il pubblico avrebbe potuto paragonarlo agli altri cantanti. Quando parlavamo di sua madre, venivano fuori i suoi demoni, le sue paure. Sua madre era un'italiana, una donna brutale che gli ha dato un solo articolo di fede per cavarsela nella vita. Cioè: tu i soldi te li metti in tasca e non li tiri fuori mai. Prendi sempre, non dare mai. Se piangi, non vali niente. Se hai emozioni, sei un frocio. E tutta questa roba gliel'ha piantata bene a fondo nella testa. Io, in un anno, gliel'ho espiantata per bene. Parlava con me come un ragazzino che ha bisogno di sfogarsi.”Dean Martin Jerry Lewis, pp. 331-332