“L’Africa può continuare a portare speranza al mondo ma il mondo deve aiutarci a stabilizzarci. Invece siamo sfruttati: non solo vengono razziate le nostre risorse naturali, ma anche quelle intellettuali. Quando un giovane studia e si forma qui, non trova lavoro e quindi decide di andarsene. Se avesse un lavoro, anche piccolo, resterebbe e si stabilizzerebbe. L’Europa non deve aiutare i dittatori africani, che mettono in atto il nepotismo, il tribalismo, aiutano la propria tribù ed escludono tutti gli altri. Perché quando non c’è futuro oltre alla miseria, la gente scappa. L’Europa deve aiutarci a restare qui.”Dieudonné Nzapalainga
“Ho parlato con il presidente Faustin-Archange Touadera e dice che il governo non ha mezzi. Però i ribelli e gli anti-balaka le armi le hanno! Io incontro tutti per invitarli a non reagire alla violenza con la violenza. Così non si ottiene niente. Però vado anche dalle autorità per dire che se non garantiscono loro la sicurezza, saranno i giovani a farlo da soli.”Dieudonné Nzapalainga
“L’Africa è un’enorme fonte spirituale. Qui tutti sono credenti, chi più chi meno. Ma per gli africani Dio non è morto, è vivo. Anche al cuore della crisi noi abbiamo continuato a pregare. L’Africa non ha perso la sua identità. Non esiste solo la dimensione materiale, c’è anche quella spirituale. Dio ha un posto importante nel cuore dei giovani africani, che hanno capito che la cosa più importante nella vita è la dimensione spirituale. L’Africa può far riscoprire questa verità all’Europa.”Dieudonné Nzapalainga
“I Seleka erano principalmente mercenari provenienti da Ciad e Sudan. Non parlavano né il sango né il francese, ma l’arabo. Spesso tra loro e i musulmani c’è stata una certa connivenza, perché tendevano a unirsi. Hanno rubato e ucciso. I giovani cristiani li vedevano insieme e pensavano che tutti i musulmani stessero dalla parte dei Seleka. Qualcuno magari sì, ma non tutti. Così come non tutti i cristiani stavano con gli anti-balaka. Non si può generalizzare. La comunità però si è divisa.”Dieudonné Nzapalainga